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scuola secondaria di secondo grado "E.N.A.I.P" - Morbegno |
Progettazione di un intervento animativo presso il reparto pediatricodell’Azienda Ospedaliera di Lecco.
Corso Animatori Sociali II anno 2000 – 2001 Enaip Lombardia Morbegno Cortesi Mara Bonacina Stefano
PREMESSA L’intervento di animazione descritto di seguito si realizzerà nel reparto pediatrico dell’azienda ospedaliera di lecco, e sarà condotto da due tirocinanti del corso per Animatori Sociali dell’Enaip di Morbegno, e coinvolgerà i bambini ricoverati in reparto. La durata dell’iniziativa è prevista in CINQUE mesi, dal 06 dicembre al 9 maggio per un totale di 100 ore. Gli interventi copriranno una fascia oraria compresa tra le 9.00 alle 14.30, e saranno disposti in giorni variabili nell’arco della settimana. I riferimenti di ordine valoriale che orientano la progettazione si richiamano all’importanza dei legami di relazione e aggregazione in una situazione particolare; del rapporto con la diversità della malattia con la quale convivere.
FINALITA’ Le finalità verso cui il progetto è orientato, sono. ü valorizzare e sdrammatizzare il ricovero in ospedale dei bambini; ü sensibilizzare il territorio sulle problematiche dell’ospedalizzazione dei bambini , e sulla malattia non più’ come elemento di diversità.
SOGGETTI Ø PROTAGONISTI · bambini ricoverati in reparto. Ø DA COINVOLGERE NELLA PROGETTAZIONE / ATTUAZIONE DELL’INTERVENTO · n° 1 maestra della reparto. · n° 1 operatore della cooperativa Unoteatro. Ø COLLABORATORI · n°16 studenti del corso per animatori sociali ENAIP di Morbegno. · genitori e parenti dei bambini ospedalizzati.
BISOGNI E RISORSE Ø CRITERI, PERCORSI, STRUMENTI DI LETTURA DEL CONTESTO, DEI BISOGNI E DELLE RISORSE Per la rilevazione dei bisogni e delle risorse si è proceduto a: 1. richiedere alla maestra informazioni sulle attività svolte con i bambini; 2. conoscere direttamente i bambini prima dell’attuazione del progetto; 3. consultare Il progetto in atto promosso dalla cooperativa Unoteatro; 4. raccogliere informalmente informazioni dai genitori sul loro vissuto nel reparto.
Ø BISOGNI PRIORITARI dalla rilevazione effettuata, sono emersi come bisogni prioritari i seguenti: · il bisogno di stare insieme ad altri; · il gioco come momento di svago in un contesto particolare; · il bisogno di condivisione della malattia;
Ø RISORSE RILEVATE umane · dei bambini : la predisposizione per le attività ludiche; : la voglia di uscire dalla monotonia. · degli operatori : professionalità, esperienza nel settore, capacità organizzativa; :capacita’ di lavorare in un contesto in cui i soggetti cambiano continuamente. · delle famiglie : collaborazione e disponibilità nelle attività proposte.
strutturali per quanto riguarda le risorse strutturali si potrà contare sulla sala giochi del reparto
strumentali · giochi e libri già presenti all’interno del reparto; · materiale di cancelleria.
VINCOLI I vincoli individuati si riferiscono al: · non poter definire una giornata di intervento valida per tutto il percorso animativo, poiché i tirocinanti devono attenersi al proprio orario scolastico; · prossimo trasferimento del reparto nella nuova sede dell’ospedale; · continuo ricovero-dimissione dei bambini.
OBIETTIVI
1° OBIETTIVO GENERALE:
Sviluppare l’idea della malattia come elemento naturale della vita umana
· 1°obiettivo specifico: Sviluppare una visione positiva della malattia
· 2° obiettivo specifico: Creare una situazione giocosa che lasci un ricordo positivo del ricovero
Ø 2° OBIETTIVO GENERALE:
Stimolare le capacita’ autobiografiche del bambino
· 1°obiettivo specifico: Sviluppare la capacità di racconto e narrazione dell’esperienza vissuta attraverso attività ludico-creative
· 2° obiettivo specifico: Accrescere le capacita’ di raccontarsi ad un ambiente esterno
DESCRIZIONE DELL’INIZIATIVA: strategie, tecniche, metodologie, tempi e fasi.
L’intervento la cui durata è prevista in cinque mesi, si articolerà in tre fasi precedute da un incontro di programmazione delle attività’ con la maestra e l’operatore della cooperativa Unoteatro
prima fase: conoscenza dei bambini attraverso attività ludiche e creative in collaborazione con l’insegnante come: û pasta di sale; û sale colorato; û tecnica del graffito; û lettura e risposta alle lettere inviate dai bambini delle scuole elementari del territorio; û fiabe animate; û tecniche decorative e pittoriche.
seconda fase: sviluppo del progetto attraverso: û collaborazione alle attività’ proposte dalla maestra; û costruzione del libro di bordo; û costruzione del diario della settimana; û costruzione del pupazzo-cassetta delle lettere; û analisi delle lettere ricevute e spedite; û fiabe animate; û gioco dell’oca (dalla malattia alla guarigione); û costruzione di un pannello a grandezza naturale per ritratti spiritosi.
terza fase: attività ludiche di verifica del lavoro svolto utilizzando strumenti quali: û gioco dell’oca; û giochi di interviste ai bambini.
In allegato ci si riserva di portare avanti una progettazione più dettagliata del programma di animazione. I primi 10 incontri verranno utilizzati per la conoscenza dei bambini e nei successivi mesi si porterà avanti la proposta animativa riservandoci di integrarla con i suggerimenti dei bambini.
PIANO DI LAVORO û i coordinatori del progetto saranno gli animatori tirocinanti, che parteciperanno all’attuazione dell’intervento di animazione. û la maestra del reparto, vivendo quotidianamente a contatto con i bambini fornirà indicazioni e consigli su come interagire con loro e sulle proposte da attuare. û l’operatore della cooperativa Unoteatro interverrà come tramite tra il reparto e le scuole del territorio. û gli studenti del secondo anno per animatori sociali ENAIP di Morbegno con momenti di animazione teatrale.
MOMENTI DELLA VALUTAZIONE Nel corso della progettazione si sono effettuati:
ü una valutazione di congruenza tra gli obiettivi e: · da un lato le finalità individuate; · dall’altro lato i bisogni e le risorse rilevati
ü una valutazione di corrispondenza tra il programma e: · da un lato gli obiettivi formulati; · dall’altro, i bisogni e le risorse rilevati.
Nella fase attuativa si realizzerà una valutazione di prodotto mediante la rilevazione di alcuni elementi osservabili riferiti a dimensioni delle attività ritenute maggiormente significative e precisamente:
ü partecipazione: esempi di elementi osservabili - n° dei partecipanti - partecipa per l’intera durata / ¾ / ½ / ¼ dell’intervento
ü interesse: esempi di elementi osservabili - fa domande - interviene nella discussione spontaneamente se sollecitato - propone iniziative - fa altro durante le attività - dichiara il proprio interesse - chiede di ripetere l’attività - invita altri a partecipare all’attività
Inoltre verranno utilizzate alcune attività ludiche quali: · il gioco delle interviste che consiste in un gioco di racconto della vita, delle aspettative e delle emozioni vissute all’interno del reparto; · il gioco dell’oca in cui i bambini potranno esprimere il proprio punto di vista sulla vita in reparto (medici, infermiere, cibo, siringhe, medicine,….).
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