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Lo spettacolo
“Zuccapelata e la Pentola Ammalata” è uno spettacolo di burattini
interamente realizzato dalla classe 2ª C Professionale dell’Istituto
per Operatori dei Servizi Sociali di Lecco.
L’idea nasce dalla comunione di intenti tra scuola, la cooperativa
UNOTEATRO e la “Scuola in Ospedale” di Lecco. L’Istituto
Professionale “G. Bertacchi” ha accolto con entusiasmo la proposta
di realizzare un intervento di animazione per i bambini del reparto
di pediatria che si è tradotta, durante l’anno scolastico, in un
progetto particolarmente pregnante dal punto di vista didattico e
formativo. L’indirizzo per operatori dei servizi sociali, infatti,
si caratterizza per una metodologia di insegnamento che trae il suo
significato nell’esperienza di relazione autentica con le diverse
realtà umane del territorio. La realizzazione di eventi di
animazione sociale rivolti ai bisogni di una specifica utenza come
quella dei bambini del reparto di pediatria è parte integrante dei
curricoli didattici, in quanto si ritiene fondamentale fornire ai
futuri operatori sociali strumenti utili per avviare processi di
aggregazione e di protagonismo in situazioni di disagio e di
emarginazione.
Lo spettacolo si è sviluppato da un’analisi del vissuto, delle paure
e delle ansie dei bambini ospedalizzati che sono state esorcizzate
attraverso le azioni buffe e ridicole dei burattini.
Scenografie e burattini sono stati costruiti dalle alunne durante le
ore di lezione pratiche della materia professionalizzante di
metodologie operative. Il soggetto è stato ispirato dai canovacci
elaborati dalle alunne e curati dalla Prof.ssa di italiano,
Donatella Bonioli.
Silvia Luna, insegnante di metodologie operative, ha scritto i testi
e curato la sceneggiatura e la regia dello spettacolo.
La storia
Le burattinaie della 2ª C animano una storia movimentata e
divertente sul tema della malattia: Zuccapelata è un signore di
Lecco, golosissimo, quanto avaro. La sua vita si consuma in cucina
in compagnia di una pentola capace di preparare pietanze
pregiatissime che lui divora voracemente senza mai dividerle con
nessuno.
Un giorno, la pentola inizia a combinare guai: invece di far bollire
l’acqua crea bolle di sapone e non ubbidisce più alle richieste di
Zuccapelata, cucinando piatti alquanto insoliti. Zuccapelata,
allarmato, chiede l’intervento dei più noti esperti della zona per
portare la pentola “sulla retta via”: l’ingegner Aggiustoviglia, la
strega Goffreda e infine il dottor Sciroppo. Sarà proprio
quest’ultimo che, decretata la diagnosi di una malattia sconosciuta,
convincerà Zuccapelata a portare la pentola in ospedale perché venga
esaminata e curata.
Sarà grazie ad una bambina del reparto di pediatria che si scoprirà
che la “malattia” della pentola è in realtà l’incredibile prodigio
di far ridere e di inventare piatti strampalati che hanno il sapore
più gradevole e gustoso per coloro che li assaggiano.
Si rivelerà che la vera malattia da guarire è l’avarizia di
Zuccapelata. Arrivato in ospedale per riprendersi la sua pentola,
Zuccapelata guarirà divedendo le pietanze della pentola con i
bambini e giocando insieme a loro.
Libri - gioco, libri di favole,
burattini e bambole di pezza
Il finale dello spettacolo offrirà il pretesto per donare ai bambini
del reparto di pediatria libri-gioco, libri di favole, burattini e
bambole di pezza realizzati da alcune classi del Professionale
“Bertacchi” sotto la guida delle insegnanti di metodologie
operative. La storia, infatti, si conclude con Zuccapelata che, per
dimostrare di essere guarito dalla sua avarizia, prometterà ai
bambini di dividere i piatti cucinati dalla pentola prodigiosa e di
giocare con loro con i doni che offrirà:
Libri-gioco:
sono stati realizzati dalla classe 2ª C a cura della Prof.ssa Silvia
Luna e consistono in libri che offrono spunti creativi ed espressivi
ai piccoli lettori: libri sulle trasformazioni, il libro del
personaggio mutante, il libro-serpente con quiz sugli animali della
foresta, il libro dell’ape che vola sulle pagine, il libro dei
numeri da colorare, il libro di giochi grafici e logici.
Libri di favole per bambini:
sono stati realizzati dalla classe 2ª A, a cura della Prof.ssa Elena
Rusconi e propongono storie illustrate per l’infanzia.
Burattini:
sono stati realizzati con la tecnica della carta pesta dalla classe
2ª B, a cura della Prof.ssa Maria Finelli e dalla classe 1ª C, a
cura della Prof.ssa Silvia Luna
Bambole di pezza:
sono state realizzate con stoffa imbottita dalla classe 2ª E a cura
della Prof. ssa Morena Elia.
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