|
territorio |
|
corrispondenza con il reparto pediatrico |
le lettere dalla scuolaALESSANDROCiao a tutti! Mi chiamo Alessandro, sono un bambino di otto anni. Frequento la classe terza alla scuola di Acquate. Ho una sorella e un fratello più grandi e due gatti che si chiamano Stella e Lupina. A voi piacciono i gatti? E i cani? Anche io ho provato l’esperienza di stare in ospedale qualche giorno quando ero piccolo, e non mi è piaciuto. Spero però che voi state bene e che questa esperienza non sia troppo triste. Vi auguro di guarire presto per tornare a casa e a scuola con gli amici a giocare. Ciao ciao Ale AMBRACari bambini, mi dispiace molto che siete ricoverati in ospedale per problemi di salute, ma una cosa bella è che siete a casa da scuola, ma ho saputo che viene anche da voi una maestra e che vi esercitate anche in ospedale. Io sono una bambina della scuola di Acquate, ho otto anni e mi chiamo Ambra; conosco Meco perché è il papà di una mia compagna di scuola e poi perché ci aiuta ad organizzare gli spettacoli di teatro alla fine della scuola. A me piace Meco perché è simpatico, ci fa giocare e imparare tante cose, perciò sono contenta che viene anche da voi in reparto così vi fa giocare, vi fa sorridere e divertire. Ora vi lascio, spero che tornerete a casa presto, vi saluto e vi faccio tanti auguri. Bacioni Ambra ANDREACari bambini, sono Andrea ho otto anni frequento la terza elementare alla Cesare Battisti. Ho letto il vostro giornalino, ho capito che volete andare a casa e vi mancano tanto i vostri amici e siete molto dispiaciuti. Sapete, anch’io sono andato in ospedale. Ero piccolo e avevo un anno e mezzo ma non mi ricordo niente. La mamma mi ha raccontato che mi hanno cucito la fronte e io piangevo e urlavo come un disperato. So che viene a trovarvi Meco che vi farà ridere per qualche ora. Ora vi saluto tutti un abbraccio! E guarite presto Ciao Andrea ANDREACari bambini, come va? Il mio nome è Andrea (Busso per i compagni), ho otto anni e frequento la terza elementare alla scuola C. Battisti di Acquate. So che per voi non è particolarmente bello, purtroppo avete a che fare con punture, medicine dal sapore sgradevole, esami del sangue, che qualche volta vi fanno scendere le lacrime sul vostro viso. Non preoccupatevi, tutto passerà molto in fretta. So anche che nel reparto pediatrico vi viene a far compagnia Meco, io lo conosco bene, perché con lui abbiamo organizzato la festa della fine della scuola. Di sicuro vi farà sentire un po’ felici con i suoi giochi e spettacolini. Ora però vi devo salutare perché per me è il momento di fare i compiti (che noia!). Un abbraccio a tutti voi!! Ciao da Andrea ANDREACiao mi chiamo Andrea a Lecco e frequento la terza elementare. Io vorrei conoscervi tutti perché così avrei dei nuovi amici, vorrei sapere se fate altri lavori o attività con Meco: tipo giocare a carte, a macchinine o alla playstation. Oppure disegnare o fare formine con il das e colorarle, giocare a tombola oppure andare in sala giochi, a giocare al flipper o a bigliardo oppure ai videogiochi (tipo calcio, pista delle macchinine o moto o la lotta tra guerrieri). Ciao da Andrea spero che le vostre malattie guariscano presto. Ciao e tanti auguri di Buon Natale ARIANNACari bambini e ragazzi, capisco che lì in ospedale è difficile divertirsi. Mi avete fatto capire che è molto più bella la scuola dell’ospedale perché non fate niente, però ho capito da alcune vostre lettere che un giorno è arrivato Meco che vi ha fatto divertire molto con una folletta raccontandovi due storie e costruendo un topolino di cartone. E si lì in ospedale alcune volte è davvero difficile divertirsi. Ciao da Arianna CASSANDRACiao bambini ricoverati nell’ospedale di Lecco, sono Cassandra una bambina di otto anni che frequenta la scuola elementare d’Acquate. Io vorrei darvi dei consigli d’amica per vivere bene quando si è ricoverati in ospedale. Divertitevi con i giochi che fa Meco, cercate di diventare amici fra voi, volendovi bene, così avrete la gioia nel cuore. Non abbiate paura, ma continuate a sognare d’essere a casa con il papà e la mamma, e il tempo passerà in fretta. La cosa più bella che vi voglio dire è che Gesù vi guarirà. Vi voglio bene Cassandra! Scrivetemi e vi risponderò! Bacioni Cassi DANIELECari bambini dell’ospedale, io mi chiamo Daniele, ho 8 anni e vado a scuola ad Acquate e faccio la terza elementare. Meco ci ha parlato di voi, e del progetto della cooperativa Unoteatro con il reparto dell’ospedale di pediatria di Lecco. Abbiamo anche letto il giornalino dei bambini dell’ospedale. Forse quest’anno anche i bambini della mia classe faranno qualche lavoro con voi. Siamo contenti di potervi fare compagnia e venirvi a trovare e conoscervi, e vedere come si sta all’ospedale. Io e anche altri miei compagni, giochiamo a basket e ci piace molto. Il mio amico migliore si chiama Marco ed è in classe con me. Io sono molto contento di venirvi a trovare, e di conoscervi. Credo che l’ospedale non sia così brutti come certi pensano, ma che sia più bello, o che almeno noi possiamo farlo diventare più bello, con giochi, invenzioni e tante altre cose belle. Spero che qualcuno di voi ci scriva presto. Tanti saluti!! Ciao!! Daniele DAVIDECari bambini so che siete in ospedale, io mi chiamo Davide, ho 8 anni e frequento la terza elementare ad Acquate. A voi penso spesso e mi dico: "Pensa ai bambini dell’ospedale, a quanto sono tristi.” Vorrei dirvi che so come state perché anche io sono stato in ospedale per 2 volte, una volta per 10 giorni e una volta per 8. Non vi spaventate tanto perché non è la fine del mondo e poi tiratevi su il morale giocando tra di voi e vedrete che così la malinconia va via. Poi quando sarete guariti mi sa proprio che a casa ci sarà una bella sorpresa per voi. Quindi state contenti e non vi preoccupate. Poi quando vi dovranno fare le punture pensate solo che è il modo per tornare a casa più in fretta e poter stare con le persone che vi vogliono bene. Auguri. Ciao da Davide. ELENACiao bambini in ospedale, sono Elena della scuola elementare di Acquate, spero tanto che guarirete presto. Vorrei sapere come vi sentite in ospedale, se soffrite e vi annoiate. Vi fanno delle cure dolorose o non dolorose? Vi siete divertiti a lavorare con Meco e a costruire un topino di carta? Anche la mia classe ha lavorato con Meco e ci siamo divertiti molto anche noi. Spero che il teatro vi aiuti a far passare il tempo più in fretta. Ciao e guarite presto Elena EDOARDOCarissimi bambini e ragazzi. Sono Edoardo, ho otto anni e frequento la terza elementare della scuola C. Battisti di Acquate. L’ospedale non è certo un bel posto per trascorrere del tempo, ma delle volte quando ci si ammala servono i medici. E allora si va all’ospedale. A scuola abbiamo parlato delle malattie. E’ venuto anche un medico a spiegarci che cosa sono le malattie. Abbiamo fatto anche dei testi sulle diverse malattie, e ognuno di noi ne ha scritti quattro per un totale di cinquanta. Io so che quasi tutte le malattie si possono curare e sono felice. Spero tanto che possiate uscire tutti al più presto. Ciao da Edoardo. FRANCESCACari bambini, sono Francesca, ho otto anni e faccio la terza elementare. Ho letto il vostro giornalino della pediatria e penso che sia molto bello. Vi auguro di guarire presto e di poter tornare a casa. Siete fortunati ad avere Meco e altri che vi fanno giocare e vi raccontano delle belle storie. Sapete che Meco è il papà di una mia compagna di scuola? Vi trovate bene in ospedale? I dottori e le infermiere sono simpatici? Avete paura delle punture? Forse verrò a trovarvi con la mia classe e spero che ci divertiremo insieme. Ciao Francesca FRANCESCACiao sono Francesca e ho 8 anni; mi piace nuotare e andare a cavallo. Io vorrei avere un pianoforte per suonarlo quando non so casa fare. Io non sono mai andata in ospedale, ma sono stata male. La mia dottoressa è molto brava e mi cura benissimo. Una settimana fa io sono andata a scuola perché ero ammalata; però ho preso le medicine e sono stata meglio. Cosa fate tutto il giorno in ospedale? Cosa succede nel reparto dell’ospedale? Vi piace il cibo che vi danno? Ciao da Francesca classe terza Scuola Cesare Battisti Acquate FRANCESCOCari bambini dell’ospedale mi chiamo Francesco e ho 8 anni. Sono molto contento che voi vi divertite con Meco però molto di meno perché vi hanno o vi dovranno operare o curarvi con molte medicine, comunque non vi preoccupate perché prima o poi tornerete a casa, perché i dottori e gli infermieri sono molto bravi. Anche io sono stato in ospedale a 3 anni perché avevo la broncopolmonite. In pediatria ci sono rimasto 4 giorni. La mia mamma mi portava nella sala giochi dove andate anche voi, così giocavo e disegnavo però non c’era Meco ma solo una maestra. Tanti auguri a tutti, ciao Francesco. GABRIELECari bambini dell’ospedale ho letto il vostro giornalino, mi è piaciuto tanto!!! Fra poco è Natale e spero che uscirete presto. Comunque prima o poi potrete tornare a casa (e anche a scuola). Siete molto fortunati ad avere una persona come Meco perché è un bravo clown e riesce a far divertire tutti. La cosa che mi è piaciuta di più è stato l’acrostico. Vi saluto Gabriele. GIOVANNICiao, sono Giovanni faccio la terza elementare di Acquate ho 8 anni. Io partecipo a due sport Basket e Calcio, ho conosciuto tanti amici. Aspetto il Natale e mi piace avere tanti regali ma la mia mamma non vuole. Un giorno sono andato a comperare il calendario dell’avvento con le caselline e oggi ho trovato la candela. A scuola stiamo preparando delle cose per Natale, un po’ ne portiamo a casa e un po’ le vendiamo al mercatino. Con la maestra Lilli abbiamo provato a costruire dei fossili finti con il gesso e le foglie. Invece con la maestra Emanuela abbiamo incominciato a fare le tabelline. Ho letto il vostro giornalino e spero tanto che tornate a casa presto. Il 24 dicembre nella mia parrocchia andiamo a portare i lumini nelle case e dopo facciamo un grande falò per festeggiare il Natale. Buon Natale ciao da Giovanni GIULIACari bambini io sono Giulia e frequento la terza elementare sezione A presso la scuola Cesare Battisti di Acquate. Vi ho scritto per dirvi che io e le mie compagne vorremmo essere vostri amici, noi siamo qui e se lo vorrete quando tornerete a casa vostra potrete venire a salutarci (però non l’anno prossimo) perché io molto probabilmente andrò via in Calabria. Mi dispiace che voi siate in ospedale, pregherò il buon Gesù affinché possiate guarire presto e quindi tornare a casa vostra e riabbracciare tutti i vostri amici e tornare a scuola a studiare, giocare insomma ritornare a essere felici: vorrei conoscervi uno per uno, io sono una bimba simpatica e socievole, e sono sicura che diventeremo amici per la pelle. Vi invio i più grandi auguri di buona guarigione un bacione grane grande Giulia GIULIACari ragazzi dell’ospedale, a scuola stiamo imparando cos’è la malattia. Anch’io sono stata nel reparto pediatrico, mi sono divertita molto, perché arrivava un clown con un buffo cappello, e mi è piaciuto un sacco. Mi dispiace molto che siete in ospedale per problemi di salute. Io sono Giulia e sono un’alunna della scuola di Acquate, ho 8 anni, io conosco Meco, è un papà di una mia compagna di classe e perché ci aiuta ad organizzare gli spettacoli di fine anno. Ci fa giocare ci fa imparare tante belle cose, e perciò sono molto contenta che viene anche da voi e immagino che vi divertiate molto. Spero che tornere4te a casa presto. Ora vi saluto ciao da Giulia GIUSEPPE
Ciao
bambini dell’ospedale di Lecco, io mi chiamo Giuseppe, ho otto anni e faccio
la terza elementare alla scuola di Acquate. Al sabato e alla domenica mi
piacerebbe andare a pescare ma adesso che il lago si è alzato perché ha
piovuto molto non posso più andare e allora qualche giorno vado a giocare al
Blockbuster ma il giorno di San Nicolò è venuto a casa mia un bambino di
seconda e siamo andati al Blockbuster a giocare con la playstation insieme però
lui ha schiacciato il pulsante per quattro giocatori e allora non si poteva
andare avanti a fare la gara perché non avevamo quattro joistik.
Spero
che voi guariate presto e buon Natale. Giuseppe ILARIA
Ciao!!
Eccomi qua io sono Ilaria, ho otto anni e faccio la terza elementare nella
scuola di Acquate, e in questi giorni stiamo parlando delle varie malattie che
ti possono portare in ospedale. Se tu sei ricoverato, ti auguro di guarire
presto, così ti dimetteranno e potrai tornare a casa tua. Credo che anche tu in
questi giorni stai pensando intensamente al Natale e ai giocattoli che
riceverai, io e i miei compagni contiamo i giorni che mancano all’arrivo di
Babbo Natale!! Mi ricordo che anch’io sono stata ricoverata in ospedale, avevo
tre anni e dovevo essere operata di tonsille, ci sono stata solo tre giorni, però
devo dire che non mi è dispiaciuto perché erano tutti gentili e simpatici con
me e poi ho ricevuto anche qualche regalino. Spero che quando sarai a casa tu
possa venire a trovarci, magari nella nostra scuola, così potrai conoscermi di
persona e giocare con tutti noi della Cesare Battisti di Acquate. Bhè, ora ti
devo salutare, ti faccio un mare di auguri di pronta guarigione e di un magico e
felice Natale.
Ciao
ciao da Ilaria LORENZOCiao, io mi chiamo Lorenzo e ho 8 anni, io mi ritengo un bambino fortunato perché non sono mai andato all’ospedale però mi dispiace per tutti quelli che si sono fatti male e sono andati all’ospedale tipo voi o molti ma molti altri bambini. Io ho letto il vostro giornalino che avete scritto, e adesso siamo in dicembre e tra un po’ è natale quindi buon natale e speriamo che passiate il natale a casa vostra con i vostri cari. LEONARDOCari amici... dell’ospedale, ciao, io mi chiamo Leonardo, sapete abbiamo ricevuto la lettera che ci avete dato verso settembre e giù di li e volevo dirvi che anch’io sono stato in ospedale e anch’io volevo tornare a casa e a giocare con gli amici, ma soprattutto volevo andarmene dall’ospedale perché li non puoi fare niente fuorché mangiare e dormire. Ho due domande da farvi: per voi come si sta all’ospedale? Per voi è meglio stare in ospedale o a casa? Ciao Leonardo LORENZOCiao io mi chiamo Lorenzo e ho otto anni. Io mi ritengo un bambino fortunato perché non sono mai andato all’ospedale però mi dispiace per tutti quelli che si sono fatti male e sono andati all’ospedale tipo voi o molti ma molti altri bambini. io ho letto il vostro giornalino che avete scritto, e adesso siamo in dicembre e tra un po’ è Natale quindi buon Natale e speriamo che passiate il Natale a casa vostra con i vostri cari. Ciao da Lorenzo LUCACari bambini, so che a stare in ospedale ci si annoia, me lo ha detto mia sorella che due anni fa è stata ricoverata per tanto tempo. Per trascorrere meglio la giornata potete costruire un fiocco di neve. Per costruirlo prendete un foglio, colla, un po’ di sabbia bianca e forbici. Prendete un foglio e piegatelo due volte: una volta a metà sul lato lungo e poi sul lato piccolo, poi prendete la colla e spalmatela su tutte due le parti e infine mettete la sabbia bianca e il fiocco di neve è finito. Appendete i fiocchi alle finestre e vi sembrerà di essere in un paesaggio di neve. Luca MADDALENACari bambini dell’ospedale, io sono Maddalena, ho otto anni, vado in terza nella scuola di Acquate e sono felice di poter comunicare con voi; io so che è brutto stare in ospedale. Nella mia classe stiamo lavorando sull’ospedale e io mi sto divertendo molto a farlo. Lavoro per tanti motivi: uno è quello che si scrivono tanti testi, e poi altri. I testi che facciamo si intitolano per esempio: mal di vomito, mal di testa, mal di condominio, mal di maestra, mal di genitori, mal di pancia ecc. Sapete perché? Perché non ci sono solo i mali del corpo, ma anche tante altre cose fastidiose. Così adesso la mia classe e l’ospedale si possono scrivere lettere. Noi come classe andremo anche a visitare l’ospedale. Quando ero piccola (avevo solo un anno) anch’io sono stata nell’ospedale di Lecco. Non mi ricordo però la mamma mi ha raccontato che siamo rimaste li io e lei per cinque giorni. Allora non c’era nessuno che ci faceva giocare. Almeno adesso i giorni in ospedale possono passare più in fretta. Mi piacerebbe che qualcuno di voi mi rispondesse, così potremmo anche conoscerci. Ciao a tutti e guarite presto! Maddalena MANUELCiao, sono un bambino di otto anni e mi chiamo Manuel. Sono molto dispiaciuto per te che ti trovi ricoverato in ospedale. So anche che tu stai soffrendo perché hai tanto male alla pancia. Sappi che vicino a te ci sono tante persone che ti vogliono bene, che ti curano e che ti fanno divertire. Vedrai che presto guarirai, tornerai a casa e potrai tornare a scuola e giocare con i tuoi amici così potremmo stare di nuovo insieme. Tanti saluti da Manuel ciao MARCOCiao io sono Marco, ho 8 anni, abito a Lecco, frequento la scuola Cesare Battisti ad Acquate e il mio migliore amico si chiama Daniele. La nostra maestra Franca ci ha fatto leggere il giornalino di voi bambini del Reparto Pediatrico e ci ha chiesto di scrivervi. Io sono un amante del basket e mi piacerebbe che si potesse giocare a basket anche quando si è in ospedale. Purtroppo quando sono andato anch’io in ospedale per un'operazione, ho visto che non si può. Io a casa ho un piccolo canestro che si appende sulle porte o con un filo e che ci permette di giocare con una piccola palla anche in uno spazio chiuso. Perché non chiediamo uno spazio per giochi piccoli di sport? Voi cosa ne pensate? Speriamo si non farci più male e di non ammalarci. Mio papà va a spiegare le cose sulla natura e potete chiedergli se viene a spiegarle anche a voi così mentre lo ascoltate non pensate alle vostre paure e state più tranquilli. Ciao Marco MARCOCari bambini, mi chiamo Marco e ho 8 anni . Anch’io sono stato all’ospedale una volta che mi sono fatto male, però ci sono rimasto solo poche ore. Invece voi dovete rimanere tanti giorni da soli senza amici, senza giochi, senza il papà e vi sentite tanto soli. Desidero dirvi che c’è qualcuno che vi pensa e che vi augura di guarire presto. Vi mando un bacione. MARTACari bambini dell’ospedale, noi stiamo studiando le malattie per capire come si formano. Un giorno è venuto un medico a spiegarci cos’è il DNA e ha detto che c’è una malattia che viene solo ai maschi dalla nascita e si chiama daltonismo, questo tipo di malattia è di origine genetica. Spero che usciate dall’ospedale, io lo so che è brutto anche se c’è la sala giochi perché un giorno ci sono stata a farmi mettere i punti sulla fronte. Perciò spero che torniate a casa e a scuola a giocare con i vostri amici. Vi auguro di guarire presto per passare un buon Natale con la vostra famiglia. Ciao da Marta MATTIACiao bambini, io mi chiamo Mattia, una volta sono stato anche io all’ospedale, avevo 5 mesi. Ci sono stato perché avevo problemi alle vie urinarie. Io sono stato all’ospedale per sei giorni. Non ricordo molto però so di aver avuto tanta tanta paura. Vi chiedo un paio di cose: che malattie avete? Come vi sentite? Avete voglia di far cosa? Io se fossi ricoverato giuro che avrei paura, anzi paurissima. Spero tanto che guarirete molto presto. Tanti saluti e bacioni Mattia MICHELECari bambini dell’ospedale, mi dispiace che voi siate ancora ricoverati in ospedale. Noi a scuola stiamo facendo dei test sulla malattia che fra poco vi arriveranno. Fate presto a uscire dall’ospedale perché si sta avvicinando il Natale e arriva Gesù Bambino. Non è bello stare in ospedale perché ti devono ricoverare e se la malattia è grave ci vuole molto tempo per farla guarire bene bene. Spero che Gesù bambino vi porti tanti doni e che non perdiate il sorriso. Michele MIRIAMCari bambini dell’ospedale di Lecco, sono una bambina che frequenta la scuola di Acquate (terza elementare) ho visto il vostro giornalino e mi è spiaciuto molto. Ho trovato sia le letterine che i disegni molto belli, siete proprio bravi. Ho trascorso un po’ di tempo a leggerlo e vi ringrazio tanto per averlo inviato perché mi ha tenuto compagnia. Vi auguro di guarire presto, ciao. MORENA
Ai
bambini dell’ospedale, ho letto le vostre letterine e ho guardato i disegni,
sono bellissimi ora vi dico non preoccupatevi che appena siete guariti tornerete
a casa dai vostri genitori e amici. Vedo dal giornalino che fate anche dei
pupazzi di carta, questo serve a farvi passare la giornata in compagnia dei
vostri amici ricoverati. Ora vi saluto e vi auguro di uscire tutti presto. Ciao
da Morena NICO
Ciao
ragazzi, sono Nico uno dei tanti ragazzi che ha letto le vostre lettere, mi
dispiace tanto per la vostra situazione ma sono sicuro che tornate a casa magari
anche per Natale. Mi piacerebbe conoscervi ma non posso venire in ospedale. Sono
sicuro che Meco, che è il papà della mia compagna Francesca vi aiuta a
trascorrere il tempo più serenamente.
Vi
mando un grosso saluto Nico NICOLA
Cari
amici mi dispiace tanto che voi siate li, specialmente che Natale è alle porte
e che sotto l’albero ci sono i regali ma non ci siete voi. Il primo regalo che
aprirò penserò a voi. Ciao da Nicola 8 anni ½ NICHOLAS
Cara
Valentina, io mi chiamo Nicholas. Io e te non ci conosciamo, ma sento già che
potremmo essere grandi amici, perché abbiamo in comune la stessa passione per
gli animali, in particolare per il cavallo. Se vuoi che il cavallo prenda
confidenza con una persona, bisogna stare tranquilli sulla groppa del cavallo e
non bisogna mai fare movimenti bruschi. Mi permetto di darti questi consigli
perché ho un cavallo, il suo nome è Furia, è di colore marrone chiarissimo,
ha la criniera bionda, porta una lunga coda ed ha gli occhi marroni. I primi
mesi della sua vita, quando era ancora un puledrino, vidi che era molto agitato,
quindi io mi allarmai perché pensai che il cavallo era sempre così turbolento,
costatai in seguito il contrario, un mattino salii su Furia, ero deciso e
tranquillo, quindi feci una bella cavalcata, e fu così che io capii che il
cavallo è un animale molto sensibile e docile.
Ti
auguro di guarire presto, così appena verrai dimessa dall’ospedale potremo
farci una bella cavalcata. PERLACari bambini della pediatria ciao! Sono Perla, una bambina della classe terza della scuola elementare di Acquate, e vi volevo conoscere. Francesca, la figlia di Meco, ha portato un giornalino che voi avete dato a Meco e a me è piaciuto molto: io so che ogni tanto l’ospedale è abbastanza noioso ma non è così male per dei bambini come noi, perché sappiamo come passare il tempo e siamo allegri. Per voi i dottori sono simpatici e gentili? Io non mi sono mai ammalata o fatta tanto male da andare in ospedale. Spero proprio che un giorno ci potremo incontrare e passare una bellissima giornata con voi!!! Un grossissimo bacione dalla vostra amica Perla!!!! SARACarissimi bambini e ragazzi, sicuramente non è tanto bello stare all’ospedale però, prima o poi tutti ritornano a casa; io, per fortuna, non ci sono mai stata, solamente una volta, una visitina al pronto soccorso per essere caduta; solo cinque punti in cinque minuti. Ho già letto le vostre letterine scritte sul giornalino: su tutte c’è scritto che volete tornare a casa, e vi capisco, perché stare a casa è sicuramente molto più bello. I vostri disegni sono davvero bellissimi. Alcuni bambini hanno scritto che Meco vi ha raccontato due storie e ha costruito un topino di cartone: è sicuramente un modo piacevole di giocare e la compagnia di persone simpatiche fa volare via il tempo. Sara SIMONACari bambini fra poco è Natale, un giorno di festa per tutti. Anche se siete in ospedale un posto non molto allegro, dovete essere lo stesso contenti così combatterete meglio la vostra malattia. Sicuramente Gesù Bambino vi proteggerà tantissimo. Voi scrivete una letterina a Babbo Natale, anche se siete in ospedale vi porterà li troverete sotto l’albero. Cercate di essere sempre coraggiosi così non avrete mai paura di quello che vi può accadere. Dovete sempre pregare Gesù Bambino perché Lui ci è sempre vicino. Vi auguro di tornare presto a casa e di trascorrere bene le feste. Un grande saluto da Simona!! TIZIANOCiao bambini sono Tiziano ho otto anni e mezzo e vado a scuola. Io sono andato all’ospedale, è stata un’esperienza brutta e bella. Brutta perché dovevi mangiare il purè insipido, e perché avevo vicino un bambino che era caduto da 120 metri, soffriva molto e non mi lasciava dormire, io ero andato all’ospedale perché mi ero rotto un polso. Bella perché mia madre mi viziava per consolarmi. Mi dispiace molto che siete all’ospedale. Ciao da Tiziano tanti auguri VALENTINACari bambini, spero che voi ritornerete dai vostri genitori tutti insieme e guarirete presto. So che c’è Meco con voi che vi fa giocare, disegnare e fare laboratori, è bravo a fare giochi di prestigio e fa divertire tutti i bambini, io lo so perché veniva all’asilo a farci giocare. Vi saluto e vi auguro una buona guarigione. Valentina 8 anni VERONICALettera per i bambini dell’Ospedale. Cari bambini dell’Ospedale, io sono una bambina di 8 anni e mi chiamo Veronica. Vi scrivo questa lettera perché stiamo parlando delle malattie. Proprio Giovedì 30 novembre è venuto un medico ci ha parlato delle malattie che riguardano gli occhi, polmoni e i microbi della bocca. Io prego che guarite presto e spero che passate il Natale nelle vostre case e non in ospedale. Mi raccomando guarite presto. Ciao da Veronica. Ciao! Ciao! VINCENZOCiao, sono Vincenzo ho otto anni e frequento la terza elementare nella scuola di Acquate. Mi piace andare a scuola e mi piace molto fare matematica. In questo momento stiamo facendo le tabelline, che mi piacciono molto, anche se sono molto impegnative. Ti scrivo perché la mia maestra mi ha detto di scrivere una lettera ad un bambino dell’ospedale e io l’ho fatto. All’ospedale non i sono mai stato, per fortuna; sono sempre stato molto sano e sinceramente l’ospedale non so neanche come sia. Guarisci presto Vincenzo.
le risposte dal reparto Risposta dell’ins. Antonietta ai bambini delle elementari di acquate
Carissimi bambini Vi ringrazio per tutte le letterine che avete mandato ai bambini
ricoverati nel reparto di pediatria. Mi sarebbe piaciuto che ognuno di voi
ricevesse una risposta personale ma mancando il tempo, ho pensato di farvi
giungere una lettera indirizzata a tutti. Vi assicuro che i bambini qui non sono tanto tristi, al contrario sono
allegri perché trascorrono il tempo facendosi compagnia. Inoltre quando devono
essere visitati o devono fare un prelievo, hanno sempre vicino la mamma o il papà. Approfitto per salutare insieme a voi anche le vostre maestre. BUON NATALE! BUON ANNO!
ANTONIETTA P.S. Aspettiamo ancora vostre notizie. Ciao!
P.S. Qualcuno di voi è fortunato e riceverà anche una risposta
personale, ma vi assicuro che TUTTE sono state lette ed erano molto belle,
Grazie.
ALESSANDRA MARCO (Grande) MARCO (Piccolo) OMAR (Monello) DEBORAH DAVIDE VALERIA CAROLA MORENOCarissimi bambini di classe 3° della scuola “Cesare Battisti” di
Acquate
Lecco,
19 dicembre 2000 Siamo molto contenti di ricevere le vostre lettere. Questa mattina in
sala giochi le abbiamo lette insieme alla maestra Antonietta. Qui non siamo tristi, anzi passiamo il tempo tutti in compagnia. Con la
maestra dipingiamo, facciamo lavoretti con la pasta di sale e il sale colorato,
inventiamo filastrocche e indovinelli. In questi giorni stiamo preparando decorazioni e biglietti natalizi. Ci sarebbe piaciuto rispondere personalmente ad ognuno di voi, ma siamo
pochi e non riusciamo. Così abbiamo pensato di scrivere questa lettera per
tutti voi. Potrete leggerla insieme in classe. Ci piacerebbe tanto conoscervi per giocare con voi. BUON NATALE E BUON ANNO! ALESSANDRA MARCO (Grande) MARCO (Piccolo) OMAR (Monello) DEBORAH DAVIDE VALERIA CAROLA MORENO SABRY15-12-00 Ciao Simona Mi chiamo Sabrina e ho 14 anni e frequento la scuola superiore. Abbiamo letto le lettere e devo dire che sono molto belle. Qui non siamo tristi anzi allegri, ci divertiamo un sacco ed è per
questo che speriamo di rimanere qua tanto; perché qui noi giochiamo con la
pasta di sale, coloriamo, pennelliamo, modelliamo, e prepariamo oggetti. Grazie per la lettera e scrivi ancora, mi raccomando! P.S. L’albero di Natale non l’abbiamo fatto noi ma le infermiere di
notte (furbe). Un grande saluto da…. Sabry MARTACiao sono Marta, Sono entrata oggi (18-12-00) in ospedale, non mi sembra vero, ma
purtroppo è così appena sono arrivata, tutti mi hanno accolto con grande
tenerezza, erano simpatici e chiedendomi di andare a “giocare” con loro, ho
accettato subito. Per prima cosa ci hanno dato delle lettere su cui rispondere e io ho
scelto la tua, perché mi sembravi molto simpatica, comunque adesso posso
risponderti:
BUON NATALE!
MARTA E TUTTI GLI ALTRI ALESSANDRA20-12-00 Lecco Cara Valentina, sto rispondendo alla tua lettera, che hai mandato a tutti
i bambini del reparto di Pediatri dell’ospedale di Lecco. Mi chiamo Alessandra e ho 16 anni, spero di tornare presto a casa con i
miei genitori ma sono contenta di avere saltato 3 giorni di scuola. Fra poco inizieranno le vacanze, ti auguro un felice Natale e un buon
anno nuovo. Oggi all’ospedale non c’è Meco ma c’è Stefano e un’altra
ragazza. Ora ti saluto Ciao Alessandra 16 anni P.S. Meco verrà oggi pomeriggio a fare un divertente spettacolo. FABRIZIO14-12-2000 Lecco Caro Daniele, Ieri Meco ci ha portato alcune lettere, io ho scelto di rispondere alla
tua. Mi chiamo Fabrizio, frequento la IIB. Ieri in sala giochi abbiamo visto la storia animata di Raperonzolo.
Stefano, che è qui cono noi adesso, ci ha fatto divertire facendo il principe. Qui in ospedale è bello perché stiamo tutti in compagnia con la
maestra. Vi aspettiamo. Fabrizio MARCOCara Franci.. …ciao Franci sono Marco e ho 12 anni, sono ricoverato in pediatria
perché ho dei problemi di gambe. Ho letto che ti piacerebbe suonare il
pianoforte, io lo suono e mi piace molto suonarlo perché così mi sfogo. Mi
piace molto nuotare e sciare; a te piace? In ospedale la mattina c’è la maestra Antonietta che ci fa lavorare,
ci fa fare molti lavoretti bellissimi, poi ci sono Meco e i suoi ragazzi che ci
fanno divertire molto con le loro scenette e i loro giochi molto divertenti. Il
cibo è accettabile anche se ci propongono sempre le stesse cose. P.S. RISPONDIMI Ciao Marco Grazie per la lettera.
|
| torna all'inizio |